Tanti tifosi dell’Italia sono scesi in strada nella serata di martedì 6 luglio per festeggiare l’accesso alla finalissima di Euro dopo la vittoria ai calci di rigore contro la Spagna. Fabiola Brunetti, consigliere comunale di “Progetto Santa Insieme con Voi” , ha però denunciato gli eccessi andati in scena a Santa Margherita Ligure con alcuni ‘tifosi’ che hanno preso d’assalto un autobus. Le linee verranno servite da 70 autobus in totale, modello Gran Turismo, già nelle disponibilità del consorzio Roma Tpl. Si tratta delle cosiddette “linee S” che tra maggio e settembre hanno coperto in superficie i tracciati delle metropolitane. Una scelta rilevatasi nel tempo poco efficace, perché i bus, come testimoniato anche da un videoservizio di RomaToday, restavano spesso vuote.

“E’ un assetto più flessibile rispetto al precedente, che ci consentirà di aumentare ancora di più il trasporto pubblico della Capitale, rispetto a eventuali nuove misure governative, anche grazie al bando con cui Atac potrà utilizzare maggiormente i bus turistici offerti dalle aziende private in caso di necessità”, ha poi concluso l’assessore. Sono stati attimi di vera follia quelli vissuti venerdì sera a Bedizzole. Sull’accaduto stanno già indagando i carabinieri, che avrebbero già indagato parte dei protagonisti dell’incresciosa vicenda. L’autista di un autobus della linea con a bordo diversi passeggeri – è stato costretto a fermare la corsa a causa del lancio di un sasso che ha mandato in frantumi uno dei vetri laterali. Come se non bastasse, una volta sceso dal mezzo per controllare l’entità del danno, i vandali hanno continuato a lanciare pietre colpendo altri finestrini. Il danneggiamento, l’ennesimo, è stato denunciato alla polizia che ha avviato le indagini per risalire ai responsabili.

Lo stato d’ansia li mette in una condizione impossibile da gestire durante lo svolgimento delle mansioni, e capita che si ritrovino a scoppiare a piangere per lo stress continuo», dice Alberto Cancian segretario dell’Usb trasporti di Venezia. Alcuni si recano in pronto soccorso in stato di agitazione e ricorrono a cure mediche. L’azienda di trasporti già nelle scorse settimane ha incrementato le corse, soprattutto negli orari di punta per far fronte all’aumento dei passeggeri. Nel pomeriggio, la situazione è tornata alla normalità, con mezzi accessibili anche nei punti più affollati della città.

L’autista è stato costretto a rientrare alla base per la sostituzione del vetro posteriore. Tre giorni fa invece a finire nel mirino è stata una vettura della linea 1. Qualcuno, lungo via XXVII maggio, ha scagliato una pietra e danneggiato una delle porte centrali. Eventi A Coazze è ora del mercatino dell’usato Domenica 1 agosto a Coazze, c’è il mercatino dell’usato, fra mille oggetti e tante curiosità, per appassionati e semplici visitatori.

«Esiste ormai un problema di ordine pubblico e di tutela dei lavoratori, creato da quanti in queste settimane dovevano programmare e non l’ha fatto – tuonano Gabriele Scaramuzza e Gianluca Trabucco, rispettivamente segretario regionale e segretario metropolitano di Articolo Uno -. Il sindaco di Venezia, che anche ieri dal salotto politico dell’esposizione nautica non ha smentito sé stesso mettendo gli utenti https://assoinveneto.org/i-5-casino-piu-insoliti-del-mondo/ contro i lavoratori, è il principale responsabile di questa situazione, sotto tutti i profili. E mentre scoppia il caos agli approdi di Actv, viaggiano semivuoti i mezzi voluti dal sindaco per la propria passerella politica al salone nautico. Il governatore Luca Zaia, buon ultimo, anziché riconoscere che esiste anche nell’emergenza sanitaria una specificità veneziana e stanziare risorse, preferisce – come sempre – lamentarsi con il governo.

  • Con Ciambetti c’erano i consiglieri Marco Dolfin , componente di maggioranza della Commissione trasporti del Consiglio, Jonatan Montanariello , vicepresidente della stessa Commissione, e Raffaele Speranzon, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.
  • Alcuni si recano in pronto soccorso in stato di agitazione e ricorrono a cure mediche.
  • «Esiste ormai un problema di ordine pubblico e di tutela dei lavoratori, creato da quanti in queste settimane dovevano programmare e non l’ha fatto – tuonano Gabriele Scaramuzza e Gianluca Trabucco, rispettivamente segretario regionale e segretario metropolitano di Articolo Uno -.
  • Dal 6 novembre 2020, in ottemperanza all’ultimo Dpcm, sono infatti cambiate le regole di utilizzo del trasporto pubblico e la Capitale non fa eccezione.

C’è una Venezia delle passerelle degli eventi organizzati dal sindaco e una città tornata indietro di 40 anni sui servizi di trasporto pubblico». Conferenza urgente delle organizzazioni sindacali, domenica mattina, dopo le tensioni dei giorni scorsi a bordo dei mezzi, gli assembramenti, le code ai pontili, gli attacchi verbali e fisici a conducenti, piloti e marinai, presi di mira da passeggeri fuori controllo. E oggi, domenica 6 giugno, un’altra giornata di presa d’assalto è iniziata a Venezia con code e deviazioni ai parcheggi del Tronchetto da parte della polizia locale che fa viabilità.

Se fino a oggi ci abbiamo messo del nostro per garantire la puntualità ora non ce la facciamo più perché i tempi sono ancora più ristretti e se poi capita qualcosa, come quella volta che un passeggero è caduto in acqua, la responsabilità è del pilota, non dell’azienda», spiega Michele De Col di Actv e consigliere di Municipalità di Venezia. Quella di giovedì è stato l’ultima goccia per l’Amat che ha deciso di a correre ai ripari in attesa di trovare una soluzione. “Abbiamo avviato un’interlocuzione con la questura – spiega a PalermoToday il presidente Michele Cimino – e devo dire che c’è molta attenzione sul tema. Stiamo cercando di individuare la giusta strategia difensiva per risolvere il problema. Per il momento abbiamo disposto una variazione dei percorsi nelle zone in cui i nostri autobus vengono presi d’assalto”. Nel giorno del ricordo di un ragazzo morto, una totale mancanza di rispetto. I giovanissimi, come detto tutti minorenni, hanno preso d’assalto un pullman della Nicolini che percorreva la tratta Brescia-Portese. Avrebbero lanciato diverse bottiglie di birra, prima di minacciare l’autista e rubargli le chiavi.

Con Ciambetti c’erano i consiglieri Marco Dolfin , componente di maggioranza della Commissione trasporti del Consiglio, Jonatan Montanariello , vicepresidente della stessa Commissione, e Raffaele Speranzon, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. Tra i temi affrontati il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da diversi anni , le condizioni di lavoro, in particolare dal punto di vista della sicurezza, il tema della mancanza di autisti, e più in generale il riconoscimento del diritto alla mobilità dei cittadini. Nel corso dell’incontro sono state rappresentate la specificità veneziana e la complessità dei rapporti istituzionali che coinvolgono anche l’amministrazione comunale». Tre giorni prima dell’ultimo episodio di via Tindari un altro mezzo della linea Amat 246, quella che collega l’ospedale Civico alla stazione centrale, è stato colpito da un sasso lanciato da qualcuno che si trovava all’alltezza dell’incrocio tra via Vincenzo Errante e via Antonio Marinuzzi.

L’azienda ha tutte le unità in acqua e sta ricorrendo anche ai subaffidamenti per recuperare il limite posto dal 50%».

Unico appuntamento annuale con numerose bancarelle e tanti oggetti in vendita. Rispetto alle problematiche di Venezia abbiamo ribadito che la situazione è al collasso e che in questi ultimi weekend è anche peggiorata, chiedendo l’intervento della Regione nei confronti del Comune affinché accetti le proposte sindacali, partendo dallo sblocco del turnover». In altre zone, invece, come a Sant’Alvise, si sono verificate tensioni, sempre in mattinata, all’ora di punta, ma non risulterebbero aggressioni fisiche. L’azienda di trasporti esprime «massima solidarietà nei confronti di chi sta svolgendo il proprio lavoro con disciplina in questo clima difficile – spiegano da Actv -. Appare evidente che deve essere compiuto ogni sforzo per rasserenare gli animi e un invito su questo va rivolto alle sigle sindacali perché con responsabilità ritornino ad un clima di dialogo e confronto.

Almeno un’aggressione sabato, a una marinaia a San Basilio, ha reso necessario il ricorso a cure mediche ospedaliere. In mattinata, sabato, sono state testimoniate a bordo del 5.1, della linea 1 e della 6, più altre 2 nel pomeriggio. «Spaventati, minacciati, aggrediti, considerati responsabili dei disservizi e perfino di sabotaggi ai mezzi», spiegano le organizzazioni sindacali.

Dalle 15 in poi e sino a fine servizio quindi gli autisti delle linee 625, 422 e 907 dovrano seguire percorsi alternativi per entrare e uscire dal quartiere. Dalla mattinata di oggi, lunedì 9 novembre, è partito un nuovo potenziamento del trasporto pubblico locale a Roma. Dal 6 novembre 2020, in ottemperanza all’ultimo Dpcm, sono infatti cambiate le regole di utilizzo del trasporto pubblico e la Capitale non fa eccezione. Per evitare gli affollamenti come avviene su metro e bus, sono operativi da oggi bus Gran Turismo che copriranno alcune tratte.

“La piazza era piena di ragazzini, di 14 o 15 anni – ha riferito l’autista del pullman, 57 anni, al Giornale di Brescia – Erano almeno 50 e volevano tutti salire sull’autobus. Ma io per le norme Covid posso caricare al massimo 33 persone e una decina erano già a bordo. Mi hanno lanciato una bottiglia di birra nella cabina di guida e poi uno di loro ha strappato le chiavi ed è fuggito”.

Si cambi passo, e si assuma il trasporto pubblico del centro storico come vera e propria emergenza di ordine pubblico, commissariando azienda e amministrazione comunale». L’Amat si arrende, almeno per ora, alla violenza dei vandali di Borgo Nuovo. Dopo otto autobus danneggiati in poco più di due mesi, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico in città ha dato indicazioni al personale, a tutela della loro incolumità e di quella delle vetture, di non attraversare più via Tindari.

Da lunedì 9 novembre, infatti, le linee bus 070 (Eur-Ostia), 246 (Cornelia-Malagrotta) 246p (Cornelia-Castel di Guido), 515 (Anagnanina-Ciampino), 709 (Eur-Casal Palocco), 731 (Spinaceto-Trigoria), 795 (Trigoria-piazzale Dino Viola), 118 (Ippodromo Capannelle-piazza Venezia) e saranno gestite dal consorzio Roma Tpl con l’utilizzo di bus turistici. L’astensione, a carattere nazionale, a Venezia si è legata alla vertenza locale sulla disdetta aziendale dell’integrativo. Lavoratori, delegati sindacali e sindacalisti a Venezia si sono dati appuntamento al presidio delle 10, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale, dove alcune delegazioni accompagnate dalle forze dell’ordine sono state ricevute. «Deve passare il messaggio che se stiamo osservando limiti di velocità e regole è per una sicurezza dei passeggeri e dei lavorarori e per garantire la salute pubblica facendo rispettare le norme anti contagio.

× Live help on WhatsApp